venerdì 28 dicembre 2012

sabato 22 dicembre 2012

martedì 18 dicembre 2012

sabato 8 dicembre 2012

sabato 24 novembre 2012

lunedì 19 novembre 2012

venerdì 9 novembre 2012

domenica 4 novembre 2012

lunedì 29 ottobre 2012

domenica 7 ottobre 2012

sabato 6 ottobre 2012

mercoledì 3 ottobre 2012

lunedì 24 settembre 2012

martedì 18 settembre 2012

venerdì 17 agosto 2012

giovedì 2 agosto 2012

mercoledì 25 luglio 2012

venerdì 13 luglio 2012

venerdì 6 luglio 2012

sabato 30 giugno 2012

domenica 24 giugno 2012

sabato 16 giugno 2012

sabato 9 giugno 2012

venerdì 1 giugno 2012

martedì 29 maggio 2012

venerdì 25 maggio 2012

martedì 15 maggio 2012

mercoledì 9 maggio 2012

sabato 5 maggio 2012

martedì 1 maggio 2012

giovedì 26 aprile 2012

lunedì 23 aprile 2012

sabato 21 aprile 2012

giovedì 12 aprile 2012

martedì 10 aprile 2012

venerdì 6 aprile 2012

giovedì 29 marzo 2012

giovedì 22 marzo 2012

lunedì 19 marzo 2012

giovedì 15 marzo 2012

domenica 11 marzo 2012

giovedì 8 marzo 2012

sabato 3 marzo 2012

giovedì 1 marzo 2012

lunedì 20 febbraio 2012

mercoledì 15 febbraio 2012

domenica 8 gennaio 2012

Phonos hellenikos megistos

Anche se la notizia del phonos hellenikòs megistos ci viene da uno storico del calibro di Erodoto, fino a poco tempo fa gli studiosi non erano riusciti a localizzare il luogo della battaglia tra Iapigi e Messapi da un lato e Tarentini e Reggini dall’altro. Il ricordo dei tremila figli di Reggio andati a morire nell’attuale Puglia era andato scemando nelle generazioni future, fino a diventare completamente obliato. Solo di recente l’analisi di una serie monetale del centro messapio di Kailia, l’odierna Ceglie Messapica, ci ha permesso di potere individuare la città verso cui i Reggini si diressero. Noi Reggini di oggi, dopo quasi 2500 anni di oblio, possiamo finalmente rendere onore alla memoria dei nostri caduti, e mi auguro, dal profondo del mio cuore, che una delegazione ufficiale della Città di Reggio possa recarsi a Ceglie Messapica per portare un fiore ai nostri antenati lì sepolti, mandando un forte messaggio ai contemporanei e ai nostri discendenti: Reggio non si dimentica dei suoi figli. Scaricalo gratuitamente al sito: https://sites.google.com/site/danielecastrizio/home