lunedì 15 settembre 2008

L'elmo quale insegna del potere

Lo studio iconologico delle immagini monetali mostra come la corretta lettura di tutti gli attributi che caratterizzano l’iconografia delle tipologie permetta di poterne interpretare in modo più esauriente la raffigurazione. Spesso il nuovo approccio iconografico fornisce la chiave interpretativa del documento, offrendo la possibilità di meglio intendere le motivazioni della scelta dei tipi operata dai vari governi antichi. Non solo la nostra conoscenza del passato si mostra in tal modo arricchita, ma le informazioni ricavate da uno studio iconologico si dimostrano estremamente utili per la divulgazione scientifica, avvicinando il mondo dell’antichistica ai cultori ed agli appassionati non specialisti. In questo contesto va inserito lo studio sui segni di comando presenti sugli elmi antichi, riconosciuti attraverso le raffigurazioni monetali, che, essendo espressione autentica dell’autorità politica, permettono di analizzarli utilizzando come campione non soggetti dovuti all’inventiva degli artisti, ma immagini approvate da un governo e accettate dall’intera comunità.

L’incrocio fra fonti numismatiche, archeologiche e letterarie utilizzato dall’A. fornirà al lettore un esauriente quadro dei segni di comando militare del mondo greco, distinti per aree culturali e per epoche, un terreno di ricerca quasi completamente inesplorato e certamente innovativo.

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